Cambia Lingua

Italian English French German Portuguese Spanish

Il sito MIG usa cookies tecnici propri e/o di terzi per facilitare la navigazione o fornire un servizio all'utente.

Se accedi a un qualunque elemento sottostante questo banner acconsenti all'uso dei cookies.

Approvo
Top_mig.jpgTop_Acamm.jpgTop_MIG_manca.jpg

Donazione Libraria al MIG

Comunicato stampa

A CASTRONUOVO SANT’ANDREA

La donazione libraria di Sandro D'Amico e Maria Luisa Aguirre D'Amico al MIG. Biblioteca Comunale "Alessandro Appella"
Per l’occasione, la mostra  “Vivere con Pirandello”

Sabato 17 agosto 2013, alle ore 18:00, in Castronuovo Sant’Andrea, nell’ambito delle manifestazioni estive organizzate ogni anno dalla Pro Loco, si inaugura, nelle sale del MIG. Museo Internazionale della Grafica - Biblioteca Comunale “Alessandro Appella”, la ricca donazione libraria di Sandro D’Amico e Maria Luisa Aguirre D’Amico.

Intrecci familiari con i Cecchi, con i Giolitti e con un ramo dei Pirandello, hanno fornito i D’Amico, nel corso degli anni, il blasone e l' immagine di una delle più potenti dinastie culturali romane. In un’intervista per il “Corriere della Sera” del 1995, Sandro D’Amico ricorda “a casa nostra trionfavano i libri. Che erano considerati un bene così  prezioso che mio padre mi raccomandava, se ne prendevo uno, di non portarmelo nemmeno in camera mia, perché  per il suo mestiere, diceva, un libro poteva servirgli da un momento all' altro e lui doveva essere sicuro di poterlo trovare".

Ed è proprio agli interessi, alle amicizie e all’attività di critico teatrale di  Silvio D’Amico (Roma 1887 – Roma 1955), padre di Sandro e fondatore dell’Accademia Nazionale di Arte Drammatica di Roma, a lui intitolata, che si deve la raccolta più cospicua della biblioteca di famiglia oggi a Castronuovo, ricca di volumi sul teatro e dei testi letterari più ricercati dell’epoca, opere di scrittori di rilievo, frequentatori abituali di casa D'Amico.

Una passione, quella per il mondo del palcoscenico, condivisa anche dal figlio Sandro D’Amico storico del teatro e docente di Storia del teatro presso l’Università di Lecce e l’Accademia Nazionale d’Arte Drammatica di Roma. Un interesse che gli derivava, forse, proprio dall’infanzia: possiamo immaginarlo, bambino, attento a cogliere i discorsi del padre Silvio e dei fratelli, Fedele e Marcello, maggiori, rispettivamente, di 13 e 11 anni. Dopo essere stato redattore capo dell’Enciclopedia dello Spettacolo e aver collaborato con il nascente Festival dei Due Mondi di Spoleto, iniziò, nel 1961, il suo rapporto con il Terzo Programma radiofonico della RAI,  dove si occupò dei programmi dedicati al teatro. Ma l’attività di Sandro non si esaurì nell’ambito della RAI: nel 1969 fondò, insieme a Ivo Chiesa e Luigi Squarzina, il Museo Biblioteca dell’Attore del Teatro di Genova (MBA), istituzione unica nel suo genere in Italia, che ha come obbiettivo quello di raccogliere e studiare tutta la documentazione inerente l’attività dei grandi attori italiani fra otto e novecento (Salvini, Modena, Ristori, etc). L’attività del Museo lo portò a curare un gran numero di mostre e pubblicazioni relative al teatro italiano di quel periodo. Tra i lavori più entusiasmanti è da annoverare sicuramente quello su Luigi Pirandello, dal quale emerge la storia inedita di un Pirandello da sempre affascinato dal teatro. Un interesse che nasce a partire dalle villeggiature dei D’Amico a Castiglioncello, dove spesso s’incrociavano Pirandello e Marta Abba, e matura pienamente dopo il matrimonio con Maria Luisa Aguirre, figlia di Lietta, secondogenita di Luigi Pirandello. Dei figli di Pirandello, Stefano e Fausto, il pittore, Lietta era quella più vicina al padre ma, allo stesso tempo, la più lontana, per via del suo matrimonio con il diplomatico cileno Aguirre che la condusse al di là dell’Oceano. Ai continui spostamenti tra il Cile, patria del padre, e l' Italia, all' amore della madre Lietta per suo padre Pirandello, alla pazzia della nonna Antonietta, chiusa in manicomio dal 1919, Maria Luisa Aguirre D' Amico ha ispirato molti dei suoi libri come Paesi Lontani, Il dinghy dentro il porto (1985), Come si può (1986), La baia di Moudros (1991), L’altalena (1994, finalista al Premio Strega, Premio Cortese Siciliano), L’ombra del padre (1997).  Ma è con Vivere con Pirandello (1989) e L’Album Pirandello (1992), per i Meridiani Mondadori, che Maria Luisa ha fornito il contributo più prezioso per la comprensione di Pirandello. Guidata dal desiderio di far luce sulla  propria storia familiare, e patendo dai diari di sua madre, ha messo in luce, in questi testi, drammi personali e drammatici rapporti familiari prima ignoti o sottovalutati. Notevoli anche i suoi contributi nel campo del teatro: ha svolto un’intensa attività di traduttrice, portando a conoscenza del pubblico italiano scrittori sudamericani moderni come Alfonso Sastre, Miguel Unamuno, Antonio BueroValleio e soprattutto Ramon de Valle-Inclàn, promuovendone l’opera, sino ad allora quasi sconosciuta, ed occasionandone anche la messa in scena da parte di importanti teatri stabili italiani.

Una donazione, quella degli eredi Pirandello - D’Amico, che con i suoi 1500 volumi va ad arricchire notevolmente il patrimonio della Biblioteca Comunale “Alessandro Appella”, già prestigioso per i preziosi lasciti da parte di Giovanni Battista Ferri, di Guido Strazza, del Gruppo Longanesi, delle Edizioni della Cometa, degli Eredi Scheiwiller e, prossimamente, della famiglia Lonigro.

Per l’occasione, una mostra di immagini e documenti , Vivere con Pirandello,  racconterà la storia di Luigi Pirandello e della sua famiglia. Seguirà, il prossimo anno, in occasione di una nuova donazione comprendente i libri di Masolino, Fabrizio e Matteo D’Amico, Vivere con Silvio D’Amico.

Museo Internazionale della Grafica - Biblioteca Comunale “Alessandro Appella” 
 Palazzo dell’Antico Municipio, Piazza Guglielmo Marconi 3, 85030 Castronuovo Sant’Andrea (PZ)
Tel. 0973. 835014 – 3474017613
e-mail Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo. , segui Il MIG su INTERNET, segui Il MIG su Facebook

Aggiungi commento


Codice di sicurezza
Aggiorna

Orari dei Musei

Orario Museo
Giorno Orario
Martedì - Domenica  17:00 - 20:00
Aperture straordinarie e visite guidate per
gruppi e scolaresche su prenotazione
Giorni di chiusura: ogni lunedì, 1 gennaio, 25 dicembre, Pasqua
 
Giorno Orario
Martedì - Domenica 17,30 - 20,30 (ultimo ingresso 19,00)
Aperture straordinarie e visite guidate 
per gruppi (minimo 5 persone)
e scolaresche su prenotazione
Giorni di chiusura: ogni lunedì, 1 gennaio, 25 dicembre, Pasqua
Per maggiori informazioni, costi e per prenotare
le visite guidate contattare 
la segreteria al numero 0973-835014 
o scrivere a mig-biblioteca@libero.it

O

R

A

R

I

 

D

E

I

 

M

U

S

E

I

2013 - 2017 By Gennaro Chiorazzo with Pino Di Sario